Punti di Vista


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Eventi

3° Concorso Fotografico Festival dell'Appennino:

La Provincia di Ascoli Piceno - Assessorato alla Cultura e Ambiente e l’Associazione Culturale
Appennino UP, in cooperazione con l’Associazione di Arti Fotografiche PUNTI di VISTA di
Pagliare del Tronto, organizzano il Terzo Concorso Fotografico: Momenti dal festival dell'Appennino


Bando

Scheda Iscrizione

Scheda Partecipazione

Premiazione 2° concorso Il festival dell'appennino dal titolo "momenti dal festival"


La foto segnalata del 2° concorso "momenti dal festival" la foto dal titolo "la danza dei crini" di Stefano Buttafoco

Motivazione:
Per l'interessante composizione iconografica, la ricerca tecnico-stilistica e il sapiente uso della luce e dei colori nella sua dimensione fotografica.

Si aggiudica il terzo premio del 2°concorso "momenti dal festival" la foto dal titolo "sinuosità orientali" di Massimo Mercuri

Motivazione:
Per la sapiente ricerca compositiva e la bellezza dei contrasti cromatici un'illuminazione di grande efficacia plastica. E' un'alchimia di suoni, di colori, di luci e di movimenti che affondano in una metamorfosi senza soluzione di continuità in un gioco coloristico fatto di rifrazioni, trasparenze, geometrie , forme umane esplosioni multicolore, che irrompono sul fondo nero, spezzandone la monocromatica quiete.

Si aggiudica il secondo premio del 2°concorso "momenti dal festival" la foto dal titolo "Alla corte del sultano" di Tonia Brancaccio

Motivazione:
Per essere riuscito a rappresentare in uno scatto il vero senso della festa attraverso
la spontaneità e la vsceralità di una risata ponendo in rilievo che nella festa tutti
sono contemporaneamente attori e spettatori, comparse e protagonisti.
Ridere è un modo per metterci in contatto con gli altri, per rendere gli altri partecipi di un nostro stato d'animo positivo crea intesa, comunanza, vicinanza, condivisione anche tra anime che si ignorano.
Oltre ad essere un potentissimo antidoto contro le negatività, i mali, le malattie, le avversità, le nefandezze… la risata ha la proprietà di innescare un'inarrestabile reazione a catena che, come un fuoco d'artificio, esplode illuminando la nostra esistenza, dandoci modo, almeno per un istante di vedere, di capire ed apprezzare il meraviglioso, il luccicante, il prodigioso lato più gioioso della nostra vita.

Si aggiudica il primo premio del 2°concorso "momenti dal festival" la foto dal titolo "Retrospettive" di

Jacopo Sulpizi

Motivazione:
Per la capacità espressiva e interpretativa che ha condotto l'autore a relegare lo spettacolo come comparsa ed a elevare a rango di protagonista e soggetto principe il pubblico, dandoci una chiave di lettura per certi versi inaspettata, ma intimamente legata al vero senso della manifestazione.
In questo scatto infatti il pubblico non è nettamente separato dagli attori, ma abita il loro stesso luogo, vive e respira e si commuove e pensa nello stesso spazio, si scopre dentro la storia raccontata, perché lo spettacolo non sta davanti a lui, ma lo coinvolge, trasportandolo nel viaggio in compagnia di problemi e di personaggi. C'è quindi un continuo scambio tra artisti e spettatori, uno scambio di esperienze, di pensieri ed emozioni , la platea diventa protagonista è fondamentale, anzi: indispensabile.

Come a dire senza pubblico lo spettacolo non c'è.

Premiazione Concorso Fotografico "Le donne, i cavalier, l'arme e gli amori"



Foto Segnalata:

La foto dal titolo "Incertezze"
di
Ciabattoni Mauro di Castorano

Le motivazioni:

Questo scatto si muove su due piani, una sorta di età
evolutiva o della crescita dei fanciulli.
Da una parte il bambino in primo piano si volge verso di noi,
quasi a chiederci di entrare in scena con lui ,di entrare nel
suo mondo di giochi,a sostenerlo a rassicurarlo per salvaguardare
i suoi sogni le sue fantasie nel tentativo di dilatare il tempo
del distacco dal suo guscio di stabilità di sicurezza dove ogni
suo desiderio è prontamente soddisfatto.
Dall'altra il bambino in secondo piano sembra in procinto di mettersi in piedi
la sua attenzione sembra rivolta verso il mondo degli adulti rappresentati sullo
sfondo dai passi di chi si stà allontanando, quasi ad appagare il suo bisogno
di trovare i propri spazi la necessità primordiale innata
di manifestare la propria identità, l'incipit, il primo passo
verso un orizzonte nel tentativo di rivendicare un suo ruolo,
collocarsi e relazionarsi in un futuro più o meno prossimo all'interno
della collettività in cui vive.

Terza Classificata:

La foto nr. 6 dal titolo "La Dipartita"
di
De Angelis Caterina
di Monsampolo del Tronto

Le motivazioni:

il titolo del concorso è emblematicamente sintetizzato in
questa foto. Buona la ricerca comunicativa così come la
tecnica espressiva . Ci troviamo di fronte a un cavaliere
che indossa la sua armatura, aiutato dalla sua donna
che è assorbita completamente da questa azione. Il cavaliere
sembra non curarsi di lei, e guarda lontano quasi ad esorcizzare
la drammaticità della partenza. Un tentativo estremo per cercare
di allontanare gli spettri di un probabile destino avverso.

Foto seconda classificata:

La foto dal titolo "Ammirazione"
di
Crocetti Giovacchino di Colli del Tronto

Le motivazioni:

Questo foto rappresenta un vero e proprio trattato
di psicoanalisi.
infatti vi troviamo quel processo evolutivo tipico della fase
di crescita del bambino. l'identificazione.
E' attraverso questo processo che i bambini risolvono
la loro rivalità edipica, rimovendo l'odio verso il genitore
dello stesso sesso e identificandosi con lui.
Nello scatto evidenziamo il gesto del bambino che osservando
il genitore mentre si disseta schiude anche lui le labbra
ammiccando il gesto paterno. In quel momento non solo si
identifica totalmente nella figura paterna ma la incarna.
Raccontare una storia con la fotografia è molto complesso,
ma nel caso specifico l'autore l'ha fatto esaurientemente
e con una buona dose di maestria.

Vince il Concorso "Le donne, i cavalier, l'arme e gli amori" :

La foto dal titolo "Riflessi Medioevali""
di
Guido Sulpizi
di Monsampolo del Tronto

Le motivazioni:

Un'immagine dall'impronta fiabesca, che denota ricerca,
precisione, rigore ed originalità.Tutto sembra essere
al posto giusto, nessun elemento di disturbo che possa
in qualche modo distrarre l'osservatore dal nucleo centrale
e dall'ambientazione medioevale.L'elmo appare una sorta di
contenitore un totem multimediale testimone di scontri epici
vedere l'ardito destreggio degli spadaccini fra
il frastuono della schermaglia sentire colpi
di difesa dei martoriati scudi tra le luccicanti
spade che attaccano fanno tornare alla mente la magia
e le leggende del medioevo. Uno scatto pressochè perfetto
che difficilmente poteva avere rivali.







Mostra e Premiazione 1° CONCORSO FOTOGRAFICO:
"Le donne, i cavalier, l'arme e gli amori"

Sabato 19 Ottobre presso la sala dei savi all'interno di palazzo dei capitani avrà luogo l' inagurazione della mostra collegata al primo concorso fotografico relativo alla manifestazione mercatino medioevale denominato "Le donne, i cavalier, l'arme e gli amori" a cura dell'Associazione Giovane Europa, Apertura della mostra ore 16:00 con gli scatti selezionati dalla giuria.
Domenica 20 Ottobre alle ore 17:00 si svolgerà la premiazione del concorso fotografico, presenti le autorità comunali.

Ingresso Libero.



Premiazione Concorso fotografico "Festival dell'Appenino Ed.2012"

Venerdì 21 Dicembre 2012 in località Colle San Marco Ascoli Piceno presso la foresteria del pianoro si è svolta la premiazione del concorso" Momenti dal festival" legato alla manifestazione Festival dell'Appennino organizzato dalla provincia di Ascoli Piceno, in collaborazione con l'associazione Punti di Vista. Nutrito il numero di partecipanti che hanno preso parte alla bellissima serata.
La premiazione curata dall'associazione Punti di Vista era cosi composta: Presidente di giuria Sig. Italo Pulcini grafico, fotografo e socio dell'associazione Punti di Vsta, Sig. Massimo Straccia analista sistemi informativi, e presidente dell'associazione Punti di Vista, Dott. Andrea Maria Antonini, assessore alla Cultura e Beni Culturali - Pubblica Istruzione e Sport della Provincia di Ascoli Piceno.
A seguire gli scatti premiati e le motivazioni addotte:


La foto con Menzione d'Onore è la nr 9 , dal titolo
"Che fai questa sera?" di
ALESSANDRO SCARTOZZI
Di San Benedetto del Tronto

Le motivazioni:

Lo scatto merita una menzione per l'espressività degli individui ritratti. Di età diverse, come diversi sono i comportamenti, simpatico ed insinuante lui, imperturbabile e diffidente lei.
Il tentativo di trovare un terreno d'incontro un ponte tra due generazioni e la difficoltà di instaurare un dialogo una iterazione tra i due mondi, attraverso anche la provocazione ironica e lo sguardo accattivante di lui teso a rompere il ghiaccio il timore e il sospetto di lei. La scelta del colore ha influito sulla resa, in più dona all'immagine una gradevole profondità emotiva oltre che ironica e divertente.




Vince il terzo Premio la foto nr. 9 dal titolo
"Nella selva oscura 2"
MARCO DI LORETO
di Roma, residente a Folignano

Le motivazioni:

Per il grafismo ottenuto dall'originale inquadratura unito alla giusta luce che inducono l'osservatore ad una più profonda analisi dell'immagine. Un ritratto di stampo pittorico, direi quasi "caravaggesco" che colpisce per l'intensità espressiva del soggetto, per il taglio dell'immagine, per il semplice, ma efficace impianto compositivo e per il raffinato lavoro di post produzione. Questa luce che pervade la raffigurazione e le tinte fortemente contrastate conferiscono una forte caratterizzazione all'opera. La fotografia, nel suo insieme, è pervasa da un innegabile senso di inquietudine e tensione. Uno scatto nell'animo.



Vince il secondo Premio la foto nr. 2 dal titolo
"La purificazione"
ROSSELLA VIRGILI
di Montefortino

Le motivazioni:

Nella sua contemporaneità a foto restituisce una suggestiva e alquanto significativa immagine, riportandoci indietro nel tempo, …il tempo esoterico della Sibilla, delle danze di fate, folletti, sacerdotesse di sacrifici e sacrificati, di pozioni magiche che toglievano malefici o davano benefici e quant'altro.
Il linguaggio fotografico ci aiuta a rivivere quei momenti, merito di uno scatto senza disturbi evidenti, con buona impostazione tecnica e grafica, per l'ottima scelta di tempo nello scatto, è il momento dell'entrata in scena del soggetto in corsa verso il gruppo di danza, come a voler significare, che tutti possiamo essere protagonisti nella nostra vita. Basta saper cogliere l'attimo.



Vince il 1° Concorso Festival dell'appennino :

La foto nr. 6 dal titolo "L'uomo e la montagna"
di LORENZO D'ISABELLA
di Ascoli Piceno

Le motivazioni:

Per essere riuscito a cogliere le giuste proporzioni fra gli elementi e l'insieme. L'inquadratura si presenta completa, gradevole la diagonale data dal versante della montagna. Di grande forza espressiva è il silenzio e la pace che trasmette la fotografia, riuscendo a comunicare il rapporto rispettoso e discreto che si instaura fra uomo e ambiente, rappresentato proprio dalla figura minuscola dell'uomo e dalla sua centralità rispetto agli elementi e alla maestosità della natura. E' l'incontro tra finito e infinito, fra corpo e spirito, un cammino dentro se stessi.


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WebMaster - Massimo Straccia | info@puntidivistafoto.it

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